Mentre le settimane avanzano e la data presunta del parto si avvicina, è del tutto naturale avvertire un misto di grande emozione e di comprensibile preoccupazione. Se dopo essere diventata mamma per la prima volta (o se stai per rivivere questa esperienza) ti chiedi come arrivare al giorno della nascita con un corpo pronto, elastico e protetto, voglio guidarti passo dopo passo. Preparare il pavimento pelvico non significa “spingere di più”, ma imparare a proteggerlo, a rilasciarlo e a farlo lavorare in armonia con la respirazione.
In breve: come si prepara davvero il pavimento pelvico al parto?
La preparazione del pavimento pelvico in gravidanza non consiste nel contrarre o “potenziare” rigidamente la muscolatura, ma nell’insegnarle a cedere e a distendersi durante il travaglio. Attraverso l’autoallungamento della colonna, la respirazione De Gasquet e l’adozione di posizioni di scarico per il bacino, si riduce il rischio di lacerazioni ed episiotomie, favorendo la discesa del bambino. L’utilizzo combinato della cintura Physiomat permette inoltre di stabilizzare il bacino e alleviare i dolori alla schiena negli ultimi mesi senza comprimere la pancia.
Perché la preparazione del perineo è fondamentale prima della nascita?
Il pavimento pelvico è un’amaca muscolare e connettivale complessa che per nove mesi sostiene il peso crescente del tuo bambino, dell’utero e del liquido amniotico. Nell’ultimo trimestre, sotto l’effetto dell’ormone relaxina, tutti i legamenti del bacino diventano più morbidi e cedevoli.
Molte donne arrivano alle ultime settimane pensando che preparare il perineo significhi “fare rinforzo” o stringere i muscoli. In realtà, il vero segreto per un parto rispettoso della tua anatomia è l’esatto contrario: insegnare alla muscolatura a decontrarsi e a rilasciarsi senza opporre resistenza durante le contrazioni e la fase espulsiva.
Lavorare in modo consapevole sul tuo bacino prima del parto ti permette di:
- Ridurre drasticamente il rischio di lacerazioni spontanee profonde ed episiotomia.
- Diminuire la sensazione di forte pressione e dolore nell’area sacrale e perineale.
- Incoraggiare una discesa più fluida, naturale ed efficace del bambino nel canale del parto.
- Getta le basi per un recupero post-parto molto più rapido, prevenendo complicanze diffuse.
Prenderti cura del bacino durante la gestazione ti aiuterà enormemente ad affrontare il rientro in forma dopo la nascita. Se vuoi scoprire come impostare i primi passi subito dopo il parto, consulta la mia guida al recupero post parto per addome e pavimento pelvico.
La respirazione De Gasquet e le posizioni di scarico per il bacino
Nel mio lavoro con le mamme utilizzo i principi della Tecnica De Gasquet per insegnare l’espirazione protetta in autoallungamento. Durante il travaglio e le spinte, trattenere il fiato (la classica spinta in apnea o “di testa”) genera un’imponente spinta verso il basso che schiaccia la vescica e i visceri sul pavimento pelvico, affaticando inutilmente la mamma.
La respirazione corretta si basa invece su un soffio profondo e prolungato che parte dal basso (dal perineo) e sale verso l’alto, accompagnato dalla sensazione di allontanare la cima del capo dal bacino. Questo movimento crea uno “spazio di decompressione” nell’addome che invita il bambino a scendere senza incontrare la barriera di un perineo contratto.
Inoltre, l’adozione di posizioni posturali di scarico (come la posizione quadrupedica, sul fianco o con l’ausilio della fitball) toglie il peso del pancione dall’osso sacro, lasciando che le articolazioni sacro-iliache e la sinfisi pubica si aprano naturalmente durante ogni contrazione.

Confronto: Preparazione Tradizionale vs Approccio De Gasquet & Cintura Physiomat
Ecco un confronto pratico tra l’impostazione classica e l’approccio posturale integrato che propongo nei miei corsi di accompagnamento al parto:
| Preparazione Tradizionale | Metodo De Gasquet & Cintura Physiomat |
|---|---|
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✕ Spinte in apnea guidata sostenendo il fiato
✕ Posizione ginecologica classica supina a letto
✕ Uso di fasce o pancere rigide che comprimono l’utero
✕ Focus esclusivo sulla contrazione isometrica isolata
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✓ Espirazione protetta e costante che asseconda la contrazione
✓ Posizioni libere e di scarico per lasciare mobile il sacro
✓ Uso della cintura Physiomat per stabilizzare le articolazioni
✓ Lavoro globale su postura, diaframma e rilascio del perineo
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L’alleata insostituibile nel terzo trimestre: la cintura Physiomat
Nel corso degli ultimi mesi di gravidanza, il cambio del baricentro provoca spesso fastidiosi dolori alla schiena, pubalgia, pesantezza pelvica o sciatalgia. In questa fase, la cintura Physiomat diventa una risorsa preziosissima che consiglio e adotto in tutte le mie lezioni.
A differenza delle classiche pancere contenitive (che schiacciano la pancia e impediscono ai muscoli di lavorare), la cintura Physiomat si posiziona molto in basso, all’altezza del bacino e sotto la spina iliaca. La sua funzione è quella di “abbracciare” e stabilizzare le articolazioni sacro-iliache e la sinfisi pubica senza comprimere minimamente l’addome o l’utero.
I grandi vantaggi della cintura Physiomat in gravidanza include:
- Riduzione immediata della sensazione di peso sul pavimento pelvico durante le camminate o la stazione eretta.
- Stimolazione dell’autoallungamento naturale della colonna vertebrale.
- Sollievo efficace dai dolori da pubalgia, sacro-ileite e lombogialgia.
- Aumento della stabilità del bacino sia durante le ultime settimane che nel primissimo post-parto.
Esercizi e quotidianità: come preparare il corpo giorno per giorno
Preparare il pavimento pelvico non richiede allenamenti estenuanti, ma piccoli gesti di ascolto e consapevolezza quotidiana:
1. L’esercizio di rilascio del perineo in scarico
Mettiti in una posizione comoda, ad esempio seduta al centro della fitball oppure coricata sul fianco con un cuscino posizionato tra le ginocchia. Inala lentamente sentendo la pancia che si espande in modo naturale e immagina il pavimento pelvico come i petali di un fiore che si aprono delicatamente. Mentre soffi via l’aria, lascia andare ogni tensione trattenuta nella zona senza forzare la contrazione.
2. La mobilità del bacino sulla fitball
Siediti sulla fitball con i piedi ben piantati a terra alla larghezza delle spalle. Inizia a disegnare con il bacino dei piccoli cerchi, dei movimenti a “8” e delle delicate basculate (anteroversione e retroversione). Questo esercizio mantiene elastici i legamenti del bacino, favorisce la microcircolazione e dona un sollievo immediato alla zona lombare.
3. Gestire la prevenzione dei disturbi post-parto
Imparare a rilasciare e proteggere il perineo prima della nascita riduce drasticamente il rischio di soffrire di perdite o incontinenza nei mesi successivi. Se tuttavia dopo il parto ti capitasse di riscontrare qualche piccolo episodio, puoi leggere la mia guida specifica sui rimedi per le perdite di urina dopo il parto.
Se invece stai programmando un intervento o desideri conoscere in anticipo come gestire la parete addominale in caso di chirurgia, scopri il mio approfondimento su come recuperare la pancia dopo un parto cesareo.
Inoltre, ti consiglio di mantenere sempre un’attenzione vigile sullo stato dei tuoi muscoli retti dell’addome per riconoscere tempestivamente un’eventuale diastasi addominale post parto.
Le risposte alle tue domande sulla preparazione al parto
Da quale settimana di gravidanza è consigliabile iniziare questi esercizi?
Puoi iniziare a lavorare sulla postura, sull’autoallungamento e sulla respirazione De Gasquet fin dal primo trimestre. L’insegnamento specifico del rilascio del perineo, delle posizioni di scarico per il travaglio e l’uso mirato della cintura Physiomat entra nel vivo a partire dalla 28ª-30ª settimana di gestazione.
La cintura Physiomat si può usare anche se dovrò fare un parto cesareo?
Assolutamente sì! La cintura Physiomat si indossa molto in basso, a livello del bacino (sotto le creste iliache), quindi non va a premere sulla zona dove verrà effettuata l’incisione o sulla cicatrice. Anzi, è straordinaria nel post-operatorio per stabilizzare il bacino e ridurre il dolore durante i primi movimenti eretti.
Il massaggio del perineo sostituisce il lavoro di respirazione e postura?
No, si tratta di due strumenti complementari. Il massaggio del perineo (da eseguire con oli naturali a partire dalla 34ª settimana) serve a elasticizzare i tessuti cutanei e muscolari più superficiali. La respirazione De Gasquet e il lavoro posturale agiscono invece sulla componente muscolare profonda, sulla gestione delle pressioni e sulla mobilità delle ossa del bacino.
La cintura Physiomat va indossata tutto il giorno o solo in certi momenti?
La cintura Physiomat va indossata durante le attività in piedi, le passeggiate, quando fai i lavori domestici o quando rimani a lungo eretta. Va invece tolta quando sei seduta a riposo, quando guidi o quando sei sdraiata.
Prepariamo insieme il tuo parto a Brescia, Botticino e Online
Arrivare al giorno della nascita con la piena consapevolezza del tuo corpo, senza paura e con gli strumenti pratici giusti per assecondare le contrazioni farà una differenza enorme nell’esperienza del tuo parto e nella rapidità del tuo rientro in forma.
Se abiti a Brescia, Botticino o nei comuni limitrofi della provincia, ti aspetto nei miei percorsi dal vivo dedicati all’accompagnamento al parto e al benessere in gravidanza. Se invece vivi lontana o preferisci prepararti comodamente da casa, ti seguo passo dopo passo nei miei percorsi Online personalizzati.
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